• Il mondo di Gulliver
  • Il "castello incantato"
  • ..Piccole casette crescono..
  • .. in costruzione..
  • costruzioni "portatili"
  • il terrazzo del castello


Luca Erbizzi nasce a Sondrio nel 1983.

All'età di quasi 7 anni, mentre era in montagna con i nonni inizia la sua esperienza con la pietra. Giorno dopo giorno inizia a mettere un sasso sopra l'altro, prima imitando i terrazzamenti tipici che contraddistinguono i vigneti valtellinesi, poi rappresentando una baita edi una chiesetta (prima realizzazione fotografata).

Una volta rientrato nella sua casa di Poggiridenti (dove si può passare liberamente per visitare le opere) l'avventura è continuata nel giardino.


La prima costruzione del giardino è stata la ripoduzione di uno stallone tipico degli alpeggi valtellinesi (in dialetto "casìna"), della quale però non è rimasta alcuna traccia. Dopo di questa la costruzione di numerose casette si è susseguita nel tempo, con un continuo fare e rifare, unito ad un approfondimento delle tecniche e dei materiali di costruzione.

All'inizio tutte le costruzione erano realizzate con tecnica "a secco", ovvero senza alcun tipo di legante tra le pietre. Al fine di assicurare una certa stabilità e resistenza delle costruzioni, questa tecnica costringeva però ad utilizzare pietre piuttosto grossolane e "fuori scala".

Per questo motivo pian piano le realizzazioni hanno visto l'impiego di cemento come legante tra i sassi, permetttendo una riduzione della dimensione media dei pezzi e un miglioramento delle tecniche costruttive, fino ad arrivare alla realizzazion del castello, completato nel 1998.

Indipendentemente dalla tecnica il fattore di ispirazione ed il filo conduttore delle realizzazioni è sempre stato lo stesso: la casa rurale valtellinese, nelle sue varie forme e funzioni.


Le costruzioni nel giardino si sono così susseguite una dopo l'altra, anche dopo la realizzazione del castello, e nel frattempo è nato in Luca l'interesse per altre tipologie di realizzazioni, sia per quanto riguarda i materiali e le tecniche. Dal 2000 circa ha infati collaborato alla realizzazione del presepe che, tutti gli anni, un gruppo di amici di Piateda Alta realizzano nella chiesa e nella casa parrocchiale di Piateda Alta.

E' così inizata un'attività di riproduzione in scala di edifici sacri e rurali del territorio Valtellinese, che di anno in anno sono andati ad integrare iil presepe. Tale attività ha visto i suoi inizi intorno al 2000, grazie all'incontro con Santino Simonini, una persona speciale che ha insegnato a Luca le tecniche ed i segreti di base per la realizzazione dei plastici e in generale le basi per la lavorazione del legno con le macchine utensili.

Nel 2004 Luca ha anche partecipato ad un progetto presso la classe 4^ Elementare delle scuole di Ponte in Valtellina, con cui le insegnanti si erano proposte di far conoscere il mondo delle pietre ai piccoli allievi in ricordo della loro compagna Alice, prematuramente scomparsa e appassionata di minerali.

Luca ha così spiegato i rudimenti delle costruzioni ed ha poi realizzato con i bambini 2 piccoli archi.


Attualmente l'autore, dopo aver trascorso un anno in Giappone per un tirocinio, essersi laureato in Ingegneria Energetica ed essersi sposato, lavora presso un'azienda di ingegneria. Il tempo libero è calato drasticamente, ma Luca continua a coltivare, seppur a rilento, la sua passione "primordiale".

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